LA CONDIVISIONE È AMORE, L’AMORE È CONDIVISIONE.

C’era un agricoltore che coltivava un’eccellente qualità di mais.
Ogni anno vinceva il premio per la miglior coltivazione di mais.

Un anno un giornalista lo intervistò e imparò qualcosa di interessante sul modo in cui coltivava. Il giornalista scoprì che il coltivatore condivideva i suoi semi con i suoi vicini. “Come puoi permetterti di condividere il tuo miglior seme di mais con i tuoi vicini, quando ogni anno loro ti fanno concorrenza con il loro mais?” chiese il giornalista.

“Perchè signore”, disse il coltivatore, “non lo sai? Il vento raccoglie il polline del mais maturo e lo sparge per i campi. Se i miei vicini hanno una coltivazione di mais inferiore, l’impollinazione incrociata degraderà costantemente la qualità del mio mais. Se voglio coltivare buon mais, devo aiutare i miei vicini a coltivare buon mais”.

È lo stesso con le nostre vite…chi vuole una vita bella e significativa deve aiutare e arricchire le vite degli altri, poiché il valore di una vita si misura tramite il contatto delle vite. E chi sceglie di essere felice deve aiutare gli altri a trovare la felicità, poiché il benessere di ciascuno è legato al benessere di tutti.

Paramahamsa Vishwananda